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Aree protette, tutela della flora e della biodiversità

Ai sensi della Legge regionale 29/1997, alla Città Metropolitana di Roma Capitale è affidata la gestione di 6 aree protette di interesse metropolitano:

Le competenze attribuite al  Servizio “Aree protette, tutela della flora e della biodiversità” riguardano:

– la gestione diretta delle aree protette di competenza;

– la partecipazione alla programmazione e gestione delle aree protette regionali;

– la valorizzazione dell’ambiente, la tutela della biodiversità, l’educazione ambientale ed alla sostenibilità;

– le attività connesse al subentro delle strutture regionali nelle funzioni di  caccia e pesca;

In particolare, le attività svolte dal Servizio riguardano:

  • Gestione in forma diretta delle Aree protette di competenza della Città metropolitana di Roma Capitale;
  • Predisposizione ed adozione di Piani d’assetto delle APP, dei Regolamenti delle APP e dei Programmi di sviluppo economico e sociale;
  • Rilascio di Nulla osta per interventi, attività e opere ricadenti nelle Aree protette di competenza ai sensi dell’art. 28 della LR 29/1997;
  • Rilascio di Nulla osta per interventi agroforestali ricadenti nelle Aree protette di competenza;
  • Espressione di pareri su piani, strumenti urbanistici e programmi che interessano o coinvolgono le aree delle APP, anche in procedure di VAS;
  • Svolgimento del complesso delle attività istituzionali affidate all’Ente dalle normative, gestione dei Comitati istituzionali e delle Consulte degli attori sociali previste dalla DCP 147/2006;
  • Partecipazione alla programmazione regionale delle aree protette e ai tavoli di concertazione (il dirigente, su delega, rappresenta l’Amministrazione nelle “Comunità” delle aree protette regionali nel territorio provinciale ovvero della Città Metropolitana);
  • Assistenza tecnica agli enti pubblici delle aree protette con istituzione e gestione di tavoli tecnici per la concertazione dei PGAF (Piani di Assestamento e gestione forestale) e a supporto degli stessi, nonché partecipazione ai tavoli tecnici regionali ed espressione di pareri per l’approvazione dei PGAF;
  • Predisposizione del Piano delle attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi delle APP– PIANO AIB, da inserire nell’ambito del Piano regionale;
  • Predisposizione e realizzazione di Piani di gestione per la riduzione degli impatti provocati dalla fauna selvatica nei territori delle APP, nonché accertamento ed indennizzo dei danni provocati da fauna selvatica nei territori delle APP secondo la normativa vigente;
  • Programmazione, progettazione ed esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, protezione e recupero, miglioramento dei sentieri, attrezzature per la fruizione e l’ampliamento dell’offerta turistica compatibile nelle APP di competenza,  nonché progettazione, direzione lavori ed esecuzione di opere ambientali sul territorio della Città metropolitana;
  • Attività di protezione, recupero e valorizzazione dell’ambiente (L.R. 14/99 art. 104), realizzazione di piani e progetti di valorizzazione e promozione ambientale e tutela della biodiversità nel territorio provinciale ovvero della Città metropolitana; studio di strategie di conservazione e attività di ricerca;
  • Azioni e progetti di sensibilizzazione, promozione e valorizzazione, informazione ed educazione ambientale ed alla sostenibilità, condotti con il personale delle APP dislocato sul territorio e sviluppo di sinergie con gli istituti scolastici, le amministrazioni comunali e la Regione;
  • Tutela della flora e della fauna selvatica (D.Lgs.267/2000 art. 19 e L.R. 14/99), nonché tutela della biodiversità, valorizzazione e monitoraggio della geo e biodiversità e gestione degli ecosistemi, ricerca scientifica, inventario delle risorse naturali, redazione di cartografie analitiche e pubblicazioni specialistiche, azioni di mitigazione degli impatti;
  • Presidio e sorveglianza, col supporto della Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma Capitale ai sensi della D.C.P. 147/2006, gestione delle sanzioni che costituiscono entrate vincolate ai sensi della L.R.29/1997.
  • Attività connesse al Sistema Informativo Territoriale Ambiente e allo Sportello telematico Ambiente;
  • Attività connesse alla tutela degli animali da affezione e da reddito e lotta al randagismo (L.R. 34/97 art. 8 – L.R. 14/99 art.145 c.1) ed espressione di parere per i canili pubblici (L.R. 34/97 art. 8);
  • Attività finalizzate al subentro completo delle strutture regionali nelle competenze in materia di Caccia e Pesca, previsto dalla LR 17/2015 “Legge di stabilità regionale 2016”, art. 7, comma 2.
  • Collaborazione nell’ambito dell’accordo interdipartimentale siglato tra i dipartimenti IV, V e VI per lo svolgimento di competenze in materia agroforestale.

 

Il Centro di documentazione  del Servizio mette a disposizione degli utenti la sua biblioteca di volumi e pubblicazioni di carattere ambientale.