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SUA

La allora Provincia di Roma, in sinergia con la Prefettura di Roma, aveva istituito in data 14 gennaio 2014 la Stazione unica appaltante (SUA) per svolgere gare di volta in volta delegate da parte dei singoli Comuni aderenti, in particolare ex art 19, comma 1, lett. l) del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, ex art 33 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” e ss.mm.ii., ed ex art. 3, co. 34, che recita:

La “centrale di committenza” è un’amministrazione aggiudicatrice che:
acquista forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori, aggiudica appalti pubblici o conclude accordi quadro di lavori, forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori.”.
Le finalità perseguite tramite la creazione di una SUA sono quelle di fornire assistenza in tema di procedure di gara ai Comuni aderenti, di incrementare l’efficacia e l’efficienza delle attività di realizzazione dei lavori, servizi e forniture, nonché di consentire una più efficace azione di controllo e prevenzione dei fenomeni di criminalità, assicurando maggiore trasparenza e legalità nello svolgimento delle procedure stesse, ai sensi dell’art. 13 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante il “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e dell’art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 giugno 2011 “Stazione Unica Appaltante, in attuazione dell’articolo 13 della legge 13 agosto 2010, n. 136 – Piano straordinario contro le mafie”.
In tale contesto, è intervenuta la Legge 7 aprile 2014, n. 56 –“Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”: ai sensi dell’art. 1, comma 16, dal 1º gennaio 2015 la Città Metropolitana di Roma Capitale è subentrata alla Provincia di Roma in tutti i rapporti attivi e passivi.
Tale legge ha comportato uno stravolgimento della struttura e delle attività assegnate alla Stazione unica appaltante, così come delineate originariamente, al momento dell’istituzione: l’ente ha visto precisata e rafforzata, nel suo passaggio al nuovo status di “Città metropolitana”, la funzione di stazione appaltante per tutto il territorio provinciale.
L’articolo 1, comma 44, lett. c), della L. 56/2014 prevede che “D’intesa con i comuni interessati la città metropolitana può esercitare le funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e procedure selettive”.
La Convenzione ed il Regolamento della SUA sono stati approvati con delibere del Commissario straordinario n. 2 del 14.01.2014 e n. 235 del 13.06.2014, successivamente sostituite integralmente dalla Deliberazione del Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale n. 64 del 29.12.2016 – “Approvazione definitiva dello schema di Convenzione tra la Città Metropolitana di Roma Capitale e i Comuni del territorio metropolitano per la disciplina della Stazione Unica Appaltante/Soggetto Aggregatore e del relativo Regolamento attuativo”

Delibera n.64 29.12.2016

L’Ufficio Centrale cura le attività prodromiche e successive e presidia l’iter di stipula delle Convenzioni firmate digitalmente dal Prefetto di Roma, dalla Sindaca Metropolitana e dai Sindaci dei Comuni che hanno deliberato in tal senso.

Lo “stato dell’arte” dei Comuni convenzionati finora