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Caccia e pesca: la vigilanza torna alla polizia metropolitana

2 ottobre 2017

 

Il 27 settembre la Città Metropolitana di Roma Capitale e la Regione Lazio hanno siglato una convenzione che delega alla Polizia della Città metropolitana di Roma Capitale il servizio di vigilanza ittica e venatoria. La Polizia metropolitana continuerà così a svolgere un’attività sulla quale la pluriennale esperienza l’ha resa uno dei corpi specializzati in materia.

“Con questo accordo la Città Metropolitana di Roma continuerà a mettere a frutto la competenza e l’esperienza acquisite nel corso degli anni in campo ambientale, riavvicinando le funzioni di tutela, prevenzione e intervento al proprio naturale ambito dell’area metropolitana.

Tutte le funzioni legate all’ambiente sono in questo momento prioritarie, ed è importante poter continuare a svolgere un ruolo su cui questo corpo ha esperienza, formazione e soprattutto mezzi idonei per poter intervenire. Le attività di bracconaggio non sono solamente illecite, ma anche pericolose per la tutela dell’ecosistema e per la pubblica sicurezza.

Il processo ancora in corso per il riordino delle funzioni prima svolte dalla Provincia di Roma, aveva lasciato scoperto un ambito così delicato, che ora, grazie alla collaborazione tra le due istituzioni riporta a questo ente una funzione importante. Viene così riconosciuto il valore del Corpo della polizia metropolitana, altamente specializzato in questo ambito, che potrà continuare a svolgere il proprio lavoro”.

Così il Consigliere Matteo Manunta, delegato all’Ambiente e alla polizia Locale della Città Metropolitana di Roma.