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Terzo incontro dei partner del progetto Europeo ENERJ – Interreg Med, per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici

29 novembre 2017

Nei giorni 22 e 23 novembre 2017 si è tenuto a Malta il terzo incontro di lavoro del progetto europeo ENERJ, finanziato dal programma Interreg MED per un totale di 2,26 milioni di euro.

ENERJ (Joint Actions for Energy Efficiency) ha l’obiettivo di contribuire a migliorare il coordinamento dei Piani d’azione per l’energia sostenibile (PAES) e altri piani attinenti l’efficienza energetica. Il progetto prevede lo sviluppo di una metodologia tecnologicamente orientata per aumentare la cooperazione tra le autorità pubbliche attraverso Azioni congiunte locali trasferendo le migliori pratiche individuate nelle regioni partner e intende individuare innovative modalità di finanziamento pubblico/privato per realizzare l’efficientamento degli edifici pubblici.

Al meeting, organizzato dal partner maltese Gozo Development Agency, hanno partecipato i rappresentanti degli 11 partner provenienti da 8 paesi, di cui sette europei (ANATOLIKI S, Grecia; FAMP, Spagna; IRENA, Croazia; GDA, Malta; Città Metropolitana di Roma Capitale e CAI, Italia; GOLEA, Slovenia; AREANATej e CIMAA, Portogallo) più il Ministero per l’Energia e l’industria dell’Albania, un paese in preadesione (IPA).

Il workshop è stato organizzato nei due giorni con la presentazione delle attività svolte nel semestre che si sta concludendo. Si è fatto il punto alcuni dei principali aspetti del progetto:

Il materiale da predisporre per i corsi previsti per il prossimo anno, per il personale delle amministrazioni locali ed energy manager che sono previsti in ogni regione coinvolta nel progetto;

L’organizzazione degli incontri in ciascun paese, con gli stakeholder locali per presentare loro il progetto e coinvolgerli nelle attività previste;

la prima presentazione della Piattaforma web che dovrà raccogliere le caratteristiche ed i dati energetici di diverse centinaia di edifici pubblici, che sarà a disposizione dei privati per invogliarli a valutare gli investimenti possibili in interventi di efficientamento energetico.

Si è anche cominciato a parlare della definizione delle Joint Action locali, il cuore del progetto, azioni condivise innovative che saranno proposte per ogni regione, a partire dalle buone pratiche individuate.

L’incontro è stato l’occasione per un proficuo ed approfondito scambio di idee ed opinioni tra i partner che si rivedranno tra qualche mese, per un altro meeting di coordinamento in Slovenia.